CHI SIAMO

SIAMO DEI PATRIOTI (THE PATRIOTS)
SIAMO DEI PATRIOTI
FIERI DI APPARTENERE A QUESTA TERRA
LEGATI CON ESSA DA VINCOLI DI SANGUE
DI FRATELLANZA E DI NOBILI INTENTI.
SIAMO ORGOGLIOSI DI ESSERE CIO’ CHE SIAMO,
NE’ SCHIAVI NE’ SERVI,
ARTIGIANI DI NOI STESSI,
INTERPRETI ORA DEL NOSTRO DESTINO.
COSCIENZA E VOLONTA’ ISPIRANO E VINCOLANO I NOSTRI PROPOSITI
PERCHE’ OGNI TERRA RECLAMA IL PROPRIO POPOLO
E OGNI NAZIONE SI ERGE LA’
DOVE FORGIANDO PASSATO E PRESENTE
STABILISCHE IL PROPRIO NATURALE DESTINO.
NOI SIAMO CIO CHE DECIDIAMO DI ESSERE.
LIBERAMENTE ABBIAMO DECISO DI ESSERE CIO’ CHE SIAMO.
DA SEMPRE SIAMO UN POPOLO E UNA NAZIONE.
VIVA SAN MARCO.
Le parole mi sono state ispirate una notte in sogno e sono diventate il nostro motto … poi trasformate in inno del MLNV da Loris e Mattia Zanatta.

documento di costituzione del MLNV:

 

 

 

 

 


IL SIMBOLO DE LA REPUBLICA VENETA
Ecco il logo de la Republica Veneta ridisegnato da Marco Rigato e messo a disposizione di tutti i Veneti, compresi i gruppi indipendentisti. Ricordo anche: SEZIONE 09 – ARTICOLO 06 dell’ Ordinamento Giuridico Veneto Provvisorio.
Tutti i simboli, emblemi, stemmi e decorazioni che per storia, tradizione, cultura e consuetudine sono riconducibili alla Repubblica Veneta o Serenissima Repubblica di Venezia, sono patrimonio imperituro del Popolo Veneto e delle Istituzioni Marciane che lo rappresentano.
E’ libera ogni rappresentazione che da tali simboli, emblemi, stemmi e decorazioni, tragga ispirazione, estro ed espressione anche in ambito privato a condizione che non costituisca confusione e similitudine con le Istituzioni Marciane con esse rappresentate o indecoroso e inopportuno riferimento a decremento delle stesse e del Popolo Veneto.
La Bandiera Nazionale è il Gonfalone di San Marco in ogni sua foggia, misura e riproduzione.
Il Gonfalone di San Marco è espressione della Nazione Veneta e del Popolo Veneto e deve essere esposto e adeguatamente presentato in ambito istituzionale e in egual modo, facoltativamente, anche in ambito privato.
Sarà dato mandato ad un’apposita commissione di saggi al fine di determinare le caratteristiche e ogni altra peculiarità ascrivibile alla simbologia istituzionale.

IL LOGO E IL FREGIO DEL MLNV E DEL GVP
Il logo e il fregio del MLNV è rappresentato dal leone di San Marco o leone marciano o leone alato “in moeca”, tratto dal simbolo di San Marco Evangelista e secolare simbolo della Repubblica di Venezia. Nell’icona tradizionale “in moeca” della Repubblica Veneta il leone di San Marco è diversamente raffigurato con spada e/o con il Vangelo aperto e l’iscrizione “PAX TIBI MARCE EVANGELISTA MEUS”. Richiamandosi alla tradizionale raffigurazione storica della Repubblica e ai doveri che il MLNV si è dato nei confronti della Serenissima Patria il logo antepone uno scudo a difesa del simbolo della Nazione. Nello scudo è raffigurato San Michele Arcangelo, Patrono del MLNV e della futura Polizia Nazionale

IL SIGILLO DI STATO
Il sigillo di stato  è rappresentato dal simbolo del MLNV (sopra) sormontato dalle scritte “MOVIMENTO DE LIBERASION NASIONALE” (in alto), e “GOVERNO VENETO PROVISORIO” (in basso).
Il simbolo del MLNV è circondato dai sestieri del Gonfalone (la nostra bandiera nazionale) e racchiusi a loro volta da una corda marinara simbolo della storica e tradizionale vocazione della nostra Patria.

INNO NAZIONALE DELLA SERENISSIMA REPUBBLICA VENETA
(Antonio Vivaldi: Juditha Triumphans)


INNO UFFICIALE DEL MLNV
Le parole mi sono state ispirate una notte in sogno e sono diventate il nostro motto che poi Loris e Mattia Zanatta hanno trasforato nel nostro inno.
WSM


2015.09.25-2

ECCO PERCHE’ ABBIAMO FONDATO IL MLNV
Sono e mi chiamo Sergio Bortotto nato a Vicenza il 15 luglio 1961.
A diciotto anni mi sono arruolato nella polizia di stato italiana e dopo ventidue anni di servizio sono stato costretto a lasciare il mio lavoro per assoluta incompatibilità con tale ambiente.
Dal 2009 ho fondato insieme ad altri Patrioti il Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) nel quale tutt’ora milito con l’intento di veder ripristinata completamente e incondizionatamente la sovranità della Serenissima Repubblica, la mia unica Patria!

ECCO PERCHE’ SONO COL MLNV DI MARCO BAIO (al momento della sua Dichiarazione aveva 15 ANNI – coraggio da vendere)
Qui spiegherò i motivi che mi hanno spinto ad abbracciare il percorso del MLNV.
Mio nonno mi raccontava che dovevano mangiare solo polenta, e il pane la domenica.
Poi mi raccontava anche che si scaldavano con i “spinaroli” e non potevano usare la legna, perchè la vendevano, come diceva lui “par ciaparse on franco”.
Mi ha perfino raccontato che quando andò a militare, lo misero in cucina e avendo sofferto la fame fino ad allora, mangiò così tanto che finì in ospedale.
Rischiava di morire.
Ma non è morto.
Forse perchè non era ancora la sua ora.
Un giorno del 2011 mi domandai: ma perchè mai soffriva così tanto la fame mio nonno? …e andai in internet, cercando qualcosa che mi desse una risposta.
La risposta era un filmato: QUESTO.
Cercai, mi documentai, e scoprii una storia che non mi era mai stata raccontata a scuola.
Chi era il Doge?
Chi erano i Pregadi?
Che cos’era quel leone alato che vedevo in qualche casa sventolare?
Mi sono dato una risposta ad ogni domanda.
Capii che il Popolo Veneto non era più libero.
“I ne ga cavà la storia, la libartà, la lengua…. ma no i ne ga cavà la voja de conbatar!”.
Da quel giorno volevo la libertà del Popolo a cui appartenevo.
Il popolo Veneto.
Iniziai a parlare in Veneto, per non far perdere le radici della lingua.
“On popolo sensa lengua, l’è on popolo sensa futuro”.
Iniziai a guardare i vari partiti politici che volevano (o mi facevano credere di volere) la libertà del popolo veneto.
Poi però parlavano in italiano, andavano alle careghe italiane.
Capii che cercavano di imbrogliare la gente.
Ed erano in molti.
Cercai qualcosa di più trasparente, più onesto.
Quanti credevo che lo fossero!
Non faccio nomi perchè non voglio fare del male agli altri.
 Nel 2013, mi pare verso dicembre, vidi su internet il sito MLNV.
Pensai “è meglio se guardo come agiscono nel tempo, che non sia l’ennesimo inganno”
Vidi che però, dopotutto non si presentavano come partiti, come associazione, o come organizzazione.
Non mi fidai e continuai a vedere i loro articoli e ciò che facevano fino a maggio 2015. In realtà ero già convinto che fosse la strada giusta.
A luglio 2015 scrissi al Movimento per avere delle informazioni sulla dichiarazione di sovranità personale.
Ora cerco con loro o meglio, a questo punto, con noi, di ripristinare la libertà del Popolo Veneto.
Confido che potremo ottenere la libertà perchè il MLNV si basa sul diritto internazionale, e non è campato per aria, e non è nato per ingannare il popolo veneto.
Mi sono già ripromesso che se non riusciremo ad ottenere la libertà ( speriamo di riuscirci ) sarò l’ultimo immigrato veneto in Brasile.
Baio Marco Venetia, 11 settembre 2015.
WSM

Ecco il messaggio facebook che AURELIANO STECCANELLA mi ha inviato. Lo pubblico anche per contrastare le maldicenze di ex colleghi e dei soliti delatori che oltre a non conoscermi dimostrano solo tanta inutile cattiveria. All’epoca dei fatti di cui parla avevo si e no 20 anni e sono fiero di essere stato un poliziotto così … veramente al servizio della gente.
Caro Sergio, finalmente, dopo tanti anni, sono riuscito a trovarti.
Ho sentito sbalordito alcune vicessitudini che ti hanno costretto ad abbandonare la polizia.
Ricordo quando prestavi servizio a Verona, sei stato un grande.
Una persona di gran cuore e rispetto…sia per la divisa che orgoliosamente indossavi, sia come uomo.
Ciò che hai fatto per noi, ragazzi un pò sbandati a quel tempo, è rimasto sempre impresso nella mia memoria.
La tua amicizia, la tua dedizione per le cose giuste, per la verità, per il rispetto, sono ancora un esempio per me che ormai ho 47 anni.
Sono felice di averti ritrovato e constatare che, nonostante tutto, stai bene.
Non ti ho mai dimenticato.
Persone come te sono rare e avere la fortuna d’averle incontrate e conosciute, è sempre un onore.
Grazie per come sei.
6 agosto 2015
Con affetto,
Aureliano Steccanella.

Membri del MLNV allontanati

Franco MARSURA per gravi violazioni del codice etico (maggio 2014)
Maria MARINI per gravi violazioni del codice etico (maggio 2014)
Gianni ZANELLA per gravi violazioni del codice etico (aprile 2015)
Deborah CECCATO per gravi violazioni del codice etico (aprile 2015)
Massimiliano MOSCATELLO per gravi violazioni del codice etico (marzo 2016)
Filippo BENINI per gravi violazioni del codice etico (dicembre 2017)