Grazie Michela Pagotto per la traduzione in inglese – thanks Michela Pagoto fot he English translation
UCC File Number 2019-086-9892-8
 
 
Si informa che il Sig. Michele Marco Ruberti è stato sollevato, con effetto immediato, da ogni incarico nell’ambito di questo MLNV-GVP.
Per l’ulteriore a praticarsi e per ogni necessità si prega di contattare questo ufficio via e-mail a mezzo info@mlnv.org ( o clicca qui ).
Solo se urgente a mezzo il numero telefonico indicato sul sito.   Grazie.
 
RICHIEDI LA CITTADINANZA VENETA
RIGETTI DI NOTIFICA
FIGURE PROFESSIONALI NECESSARIE
APPELLO AI VENETI – APPEAL
IL TEMPO CHE ABBIAMO…
NO AI VACCINI OBBLIGATORI
Facendo seguito alle ripetute e numerose segnalazioni pervenuteci siamo a ribadire con assoluta fermezza e determinazione che il MLNV persegue il percorso di liberazione così come prescritto dalle norme del diritto internazionale, pacificamente, legalmente e senza fraintendimenti e mezze misure rispetto ad altri percorsi di autodeterminazione che, se pur condivisi, in linea di principio, non possono trovare attuazione da parte del MLNV e del Governo Veneto Provvisorio.
Con questo percorso non rivendichiamo “microstati” o presunte soggettività internazionali che non trovano riscontro nell’ambito della soggettività attribuita ad un Movimento di Liberazione Nazionale, che lotta per la liberazione di un Popolo e non di una singola persona umana.
L’impegno del MLNV è inoltre sostenuto, se possibile (non è obbligatorio), dal contributo di € 10,00 al mese di ciscuno che si autodetermina e non possono essere chiesti o pretesi altri soldi per qualsivoglia ragione.
Ogni altro contributo volontario deve sempre trovare riscontro nella contabilità di questo MLNV… (segue)


CARABINIERI ITALIANI

IL DOVERE MORALE DI RIVENDICARE LA NOSTRA AUTODETERMINAZIONE.
Il rigetto è l’atto formale attraverso il quale ogni Cittadino del Popolo Veneto si oppone e contrasta l’illegalità dell’azione posta in essere dalle forze e autorità di occupazione straniere italiane che agiscono in difetto assoluto di giurisdizione e lo fa informando delle loro responsabilità i destinatari secondo le norme vigenti, anche quelle dell’U.C.C. .
I rigetti di notifica, prodotti da Cittadini del Popolo Veneto, non sono dei ricorsi posti in essere in ambito italiano e non sono destinati a produrre effetti ostativi e/o di annullamento laddove le autorità di occupazione straniere italiane ne ignorano la valenza giuridica.
I rigetti di notifica sono atti espressioni di volontà attraverso i quali il Cittadino del Popolo Veneto, che liberamente e coscientemente si è autodeterminato e ha dichiarato la propria Nazionalità e Cittadinanza Veneta, si oppone alle illegali pretese italiane di obbligarlo al pagamento di imposte ed essere soggetto a controlli e provvedimenti da parte delle istituzioni di occupazione.
L’esito dei rigetti fatti non dipende in alcun modo dal MLNV o dal GVP che viene invece attivato sul fronte dell’iscrizione a ruolo giudiziario (atto dovuto) dei responsabili che hanno emesso l’atto e/o il provvedimento oggetto di rigetto.
Questa procedura è deputata a sviluppare e potenziare il principio di effettività che prevede la concreta esecuzione di quanto stabilito dal diritto sostanziale, cioè dalle norme del nostro Ordinamento Giuridico Veneto Provvisorio.
L’obbiettivo è il disconoscimento della personalità dello stato straniero occupante italiano rispetto alla sua illegale sovranità sui nostri territori – la personalità dello Stato è infatti determinata e dimensionata dal criterio dell’effettività, per di più ai fini di determinare a chi spetti la sovranità di un territorio occupato, in base all’effettivo esercizio del potere di governo.
L’autorità e il potere, così come attualmente esercitati in ambito straniero italiano, è tale per imposizione e intimazione ma è sprovvista di un elemento fondante del principio democratico … non deriva dal mutuo consenso.
In democrazia è il Popolo che, attraverso il mutuo consenso, conferisce agli organi deputati di far rispettare le leggi la capacità giuridica di conseguire scopi sociali secondo i comuni interessi … altrimenti siamo in dittatura e/o in condizioni di occupazione di uno stato straniero.
Ogni rigetto di notifica, dunque, non è necessario che sia ricevibile dall’autorità straniera italiana, l’importante è che configuri la sua irritualità procedurale rispetto a quella imposta dallo stato straniero italiano.
La non ricevibilità del rigetto di un Cittadino del Popolo Veneto non inficia l’esito degli effetti prodotti che per quanto sembra non siano destinati a produrre conseguenze in ambito italiano ne confermano la valenza giuridica.
E’ proprio l’atto delle autorità italiane che è irricevibile da parte di un Cittadino del Popolo Veneto perché per sua natura è antidemocratico e illegale e va rifiutato.
Lo stato straniero occupante italiano potrà anche poi imporre con la forza, così come realmente fa, ma deve anche accettare le conseguenze delle sue azioni che sono vietate anche da norme di diritto internazionale.
Ecco la ragione giuridica del MLNV e del GVP che per legge agiscono in nome e per conto di un intero Popolo che ha diritto all’autodeterminazione e per legge sono tutelate dallo stesso diritto internazionale.
Quindi, non può essere irricevibile un atto dovuto ed esercitato secondo le norme del diritto internazionale con valore “jus cogens” … bisogna solo rispettare la legge e anche la costituzione italiana impone il rispetto di tali norme che non sono derogabili.
Inoltre, non esistono apposite sedi giurisdizionali in ambito italiano perché tutte sono emanazioni “ab origine” dell’illegale imposta presenza e autorità dello stato italiano sui Territori della nostra Patria.
Il potere giurisdizionale straniero italiano è espressione dell’autorità d’occupazione e nessun giudice italiano è terzo o può garantire una posizione di assoluta indifferenza e di effettiva equidistanza dalle parti contendenti, il Cittadino del Popolo Veneto e qualsiasi altra autorità d’occupazione straniera italiana … infatti accusa e giudizio sono facoltà esercitate dal medesimo potere straniero occupante italiano.
Per essere terzo e imparziale il giudice non deve avere un interesse nella causa, ma è italiano ed agisce con l’autorità conferitagli dallo stato italiano e in nome e per conto del popolo italiano al quale il Cittadino Veneto non appartiene.
Nessun giudice straniero italiano potrà mai essere un “giudice naturale” per il Popolo Veneto perché non è Veneto e perché non è garantita la sua autonomia e indipendenza rispetto agli altri poteri dello stato straniero occupante italiano.
Ogni giudice italiano è soggetto alla legge italiana e non a quella Veneta.
La Serenissima Repubblica Veneta, è giuridicamente ancora vivente e non ha mai cessato di esistere.
Non esistono, infatti, atti di cessione di sovranità così come previsti per consuetudine dal diritto internazionale e l’annessione di territori di un’altra Nazione, “manu militari” per legge non può produrre effetti giuridici e di legittimità.

LA NOSTRA BANDIERA E IL NOSTRO INNO
(OUR FLAG AND OUR ANTHEM)
Questa è la bandiera della NAZIONE VENETA e non di un partito politico italiano e tanto meno della regione veneto inventata dall’italia.
Al partito italiano della “lega” dico di usare la bandiera della vostra regione veneto italiana ma non la nostra bandiera perché così la disonorate e la infangate e questo vale anche per tutte le istituzioni italiane che illegalmente ne fanno uso ostentandola al fianco del loro tricolore.
INNO NAZIONALE (NATIONAL ANTHEM)
INNO DEL MLNV (INNO OF MLNV)
This is the flag of the VENETIAN NATION and not of an Italian political party, much less of the Veneto region invented by Italy.To the Italian party of the “league” I say to use the flag of your Italian Veneto region but not our flag because that’s how you dishonored and muddied it and that goes  for all Italian institutions that illegally use it by flaunting it alongside their tricolor.
ESISTERE PER RESISTERE – EXIST TO RESIST
A fronte delle ripetute aggressioni da parte delle autorità e forze d’occupazione straniere italiane, nessun Cittadino del Popolo Veneto sarà mai perseguito dalla Giustizia Veneta qual’ora sia indotto a difendersi anche con l’estremo uso della forza.

Le conseguenze da essa derivante (l’uso della forza) ricadranno solo ed esclusivamente a carico di quelle autorità o forze d’occupazione straniere italiane che ne avranno indotto il suo estremo ricorso.
STRALCIO DEL DECRETO NR.5 DEL GOVERNO VENETO PROVVISORIO:
… “Che questo MLNV pur stabilendo di non usare violenza o di ricorrere alla “guerra di liberazione”, nonostante sia prevista e conforme alla legge, riconosce ad ogni Cittadino del Popolo Veneto il diritto di difendersi, difendere i propri cari e i propri beni da qualsiasi aggressione, anche con l’uso della forza se inevitabile” .
contro gli abusi italiani cominciamo a verbalizzare anche noi (stampate e usate il verbale): VERBALE
VERITA’ – TRUTH
“Quante volte s’è vista condannare la verità!
È triste ma purtroppo è vero che l’uomo non impara niente dalla storia.”
CARL GUSTAV JUNG
How many times has we seen condemning the truth!
It’s sad but unfortunately it’s true that man does not learn anything from history. ”
CARL GUSTAV JUNG
I TRE ASPETTI NORMATIVI DEL PRINCIPIO DI AUTODETERMINAZIONE: