P R E M E S S A
   
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Questo sito è ricchissimo di contenuti e la loro lettura e comprensione richiedete tempo ed energia.
Questa premessa ha lo scopo di introdurre i nuovi visitatori nella comprensione degli elementi giuridici e pratici, che legittimano il Movimento e la Republica Veneta come stato nazionale.
Questo è un articolo che sintetizza i passi compiuti  per il pieno riconoscimento della Republica Veneta e di quanto c'è ancora da fare per il totale ripristino di sovranità del Popolo Veneto sulle proprie terre d'origine, ancora oggi occupate dallo stato straniero italiano.
Sarà più agevole poi addentrarsi nei dettagli esposti in altre sezioni per approfondire i vari argomenti.
Il nuovo sito istituzionale della REPUBLICA VENETA (www.republicaveneta.org)  è in fase di implementazione e sarà destinato alla promozione della Nazione Veneta in tutti i suoi aspetti, compresi quelli imprenditoriali, culturali, sociologici, tradizionali … e via così.
Una volta considerate queste informazioni potrete sottoscrivere la dichiarazione di AUTODETERMINAZIONE E DI SOVRANITA' PERSONALE E DI NAZIONALITA' VENETA e dichiararvi Cittadini del Popolo Veneto.
Oggi come oggi, infatti, anche se la maggior parte dei Veneti è di Nazionalità Veneta per ius sanguinis viene loro imposta illegalmente la cittadinanza italiana.
Per chi non fosse veneto di discendenza è prevista la richiesta di naturalizzazione anche dall'ordinamento giuridico provvisorio.
     
 
COME E PERCHE’ SI E’ COSTITUITO IL MLNV 
Il MLNV è stato costituito il 29 settembre 2009 da un gruppo di Patrioti fra cui Sergio Bortotto, ancora oggi Presidente del MLNV ed ex Ispettore della Polizia di Stato italiana (VEDI ALTRO).
Non volendo più essere schiavi né servi di un sistema che calpesta i loro diritti e ispirati da questi nobili intenti con orgoglio si riconoscono in ciò che sono da sempre, un Popolo e una Nazione e rivendicano il proprio diritto di autodeterminazione. (per approfondire VEDI QUI)
     
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MA PERCHE’ COSTITUIRE UN MOVIMENTO DI LIBERAZIONE NAZIONALE? 
Perché è l’unico soggetto previsto dalle norme del diritto internazionale titolato a  rivendicare il diritto di autodeterminazione di un Popolo soggetto a dominazione straniera, ad un regime razzista e/o colonialista. Il MLNV non deve essere pertanto confuso con un’associazione culturale, un’associazione no-profit o un’organizzazione di beneficenza ma, soprattutto, non deve’essere confuso con un partito politico. (per approfondire VEDI QUI)
     
OBBIETTIVO
 
IL MLNV COME REALIZZA IL PROPRIO OBBIETTIVO? 
Nell’unico modo possibile … cioè secondo la legge e in modo non violento.
Considerato che il principio di legalità è applicabile al diritto di autodeterminazione per il Popolo Veneto tale diritto concreta il potere di esercitarlo nelle forme e nei modi contemplati.
Il percorso del MLNV, infatti, è un percorso legale, legittimo e previsto dal diritto internazionale, si chiama AUTODETERMINAZIONE. (per approfondire VEDI QUI).
Non c’è alcun bisogno di un referendum e dei partiti politici (per approfondire VEDI QUI).
Non serve la secessione (per approfondire VEDI QUI).
     
 
DIRITTO DI AUTODETERMINAZIONE
La Nazionalità e la Cittadinanza Veneta sono un diritto naturale.
Nessuno ci può imporre una cittadinanza che non ci appartiene.
Noi Veneti siano di Nazionalità Veneta e non siamo mai diventati italiani.
(Per approfindire VEDI QUI)
     
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QUAL’E’ IL PERCORSO ALLORA ?
Il MLNV articola il proprio percorso in tre fasi:
rivendicazione del diritto di sovranità del Popolo Veneto (depositate alle sedi ONU di Ginevra e New York);
opposizione alle nostre rivendicazioni presentate (nessuna opposizione è stata avanzata contro la nostra rivendicazione né dallo stato occupante italiano né dall’ONU né da qualsiasi altro stato terzo);
liberazione della Patria e ripristino delle sue Istituzioni.
     
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A CHE PUNTO SIAMO DEL PERCORSO ? 
Ad oggi sono concluse le prime due delle tre fasi del proprio programma e per realizzare la terza fase il Movimento di Liberazione Nazionale ha scelto di non intraprendere la c.d. "guerra di liberazione" ma il percorso "diplomatico" chiedendo il proprio riconoscimento internazionale sulla base del diritto all'autodeterminazione del Popolo Veneto.
Il MLNV si è così dovuto dotare di un apparato istituzionale ovvero del Governo Veneto Provvisorio, che è una struttura legittimata ad agire a suo nome anche sul piano internazionale.
L’articolo 96.3 del Primo Protocollo di Ginevra del 1977 dispone infatti che i Popoli, come tutti i soggetti di diritto internazionale (ivi compreso il Movimento di Liberazione Nazionale), devono disporre di un apparato istituzionale che possa gestire le loro relazioni internazionali, (per approfondire VEDI QUI).
     
 
GOVERNO VENETO PROVVISORIO (GVP) ? 
Questa è la “naturale evoluzione” del MLNV che si concretata con l’istituzione del Governo Veneto Provvisorio strutturandosi così come un vero e proprio apparato istituzionale.
Il Governo è provvisorio perché il diritto a ripristinare la sovranità del Popolo Veneto, di cui il MLNV  è titolato alla sua rivendicazione, non si erge sulla base del consenso popolare ma sul suo diritto di autodeterminazione previsto dalle norme internazionali.
Come il Movimento di Liberazione Nazionale, anche il Governo Veneto Provvisorio è “a tempo determinato”, ovvero esaurisce le sue funzioni con la gestione del periodo di transizione.
L’attività diplomatica realizzata in questi anni dal Governo Veneto Provvisorio ha portato ad un primo formale e importantissimo riconoscimento della Repubblica Veneta e del suo Governo e l’instaurazione di relazioni diplomatiche con Stati terzi, (per approfondire VEDI QUI).
     
ADESSO
 
E ADESSO … ? 
Oltre alle relazioni internazionali il Governo Provvisorio è anche istituito per gestire la fase di transizione ovvero quel periodo di tempo che ha inizio col formale riconoscimento del MLNV e del Governo fino al completo e definitivo ripristino della Nazione Veneta.
In questa fase il Governo Veneto Provvisorio ha il dovere di garantire la formazione e i lavori di una "Assemblea Costituente" e di un’Alta Corte di Giustizia, di assicurare la sicurezza nazionale, la continuità dei pubblici servizi e di ripristinare la legalità su tutte le proprie terre.
     
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ECCO UN PRIMO IMPORTANTE RICONOSCIMENTO
Ecco pervenuta un’importante nota diplomatica del Governo di Doneck (Novorussia).
E' una nota diplomatica che costituisce indubbiamente un punto di svolta nel percorso intrapreso dal MLNV per il riconoscimento ufficiale del Governo Provvisorio e della stessa Repubblica Veneta, ancora oggi occupata dallo stato straniero italiano.
Ogni commento ci sembra superfluo e fuori luogo considerato che il requisito manifestato è quello della conformità con le norme del diritto internazionale a cui lo stesso Governo di Doneck e questo Governo Veneto Provvisorio si attengono.
WSM
Venetia, 27 agosto 2015
Sergio Bortotto, Presidente del MLNV e del Governo Veneto Provvisorio
     
MI SON VENETO  
MA NOI VENETI SIAMO O NON SIAMO ITALIANI ? 
Anche se la maggior parte dei Veneti è di Nazionalità Veneta per ius sanguinis oggi come oggi viene loro imposta illegalmente la cittadinanza italiana.
Noi Veneti non siamo MAI diventati italiani.
Un Popolo sottoposto a regime militare di uno Stato terzo è legittimato all'autodeterminazione.
Lo stato italiano, infatti, è straniero, occupa illegalmente i territori della nostra Patria, e adotta sistematicamente una politica razzista e colonialista nei confronti del Popolo Veneto.
Comprendere la storia del nostro Popolo è importante e ci può aiutare a capire quanto ci viene nascosto per non scuotere le coscienze di chi, erede di tremila anni di storia, si ritrova a vivere come schiavo in casa propria.
L'italia ha sistematicamente adottato provvedimenti d’autorità per cancellare dalla memoria del Popolo Veneto le proprie tradizioni, la propria cultura, la propria lingua e soprattutto la storia del proprio passato.
L'italia, quale stato straniero occupante che è, adotta da anni una sistematica azione di discriminazione razziale contro il Popolo Veneto, palesando un vero e proprio razzismo istituzionale allo scopo di annientare l’Amor Patrio e l’identità Nazionale del Popolo Veneto che sono valori universali per ogni Popolo e quindi inalienabili, irrinunciabili, incedibili e imprescrittibili.
Sotto il profilo storico consigliamo di farsi quanto meno un'idea di ciò che lo stato italiano tenta di nascondere in merito all’illegale occupazione della Serenissima Patria, (per approfondire VEDI QUI).
     
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MA LE ISTITUZIONE ITALIANE SUI NOSTRI TERRITORI ? 
Tutte le istituzioni italiane presenti sui nostri territori sono illegali e sono autorità e forze d’occupazione straniere, quindi agiscono in difetto assoluto di giurisdizione.
Tutti gli atti e/o i provvedimenti di qualsiasi natura posti in essere da una qualsiasi autorità straniera italiana nei Territori occupati della Repubblica Veneta sono privi di qualsiasi effetto giuridico in quanto posti in essere in difetto assoluto di giurisdizione ed altresì in difetto assoluto di competenza, ovvero in regime di incompetenza assoluta per materia e per territorio.
Ogni e qualsiasi atto e/o provvedimento, comunque denominato, in ogni sua fase e/o grado del procedimento, posto in essere da una qualsiasi autorità e/o ente e/o società privata e/o pubblica che agisce anche in nome e per conto dello stato stato straniero italiano sui Territori della Repubblica Veneta è a tutti gli effetti INESISTENTE, ovvero tamquam non esset; (per approfondire VEDI QUI).
     
 
COME PUO’ DIFENDERSI IL CITTADINO VENETO DALLE ISTITUZIONI ITALIANE? 
Innanzitutto non sussistono elementi essenziali del «giusto processo», costituzionalmente garantito anche in ambito italiano (art. 111 Cost.), venendo meno i requisiti della terzietà e dell’imparzialità del giudice che dovrebbero garantire e tutelare la serenità, l’equilibrio, il distacco e l’indipendenza di giudizio del singolo giudice rispetto alle parti e all’oggetto della controversia.
Il potere giurisdizionale straniero italiano è espressione dell’autorità d’occupazione e nessun giudice italiano è terzo o può garantire una posizione di assoluta indifferenza e di effettiva equidistanza dalle parti contendenti, il Cittadino del Popolo Veneto e qualsiasi altra autorità d’occupazione straniera italiana … infatti accusa e giudizio sono facoltà esercitate dal medesimo potere straniero occupante italiano.
Per essere terzo e imparziale il giudice non deve avere un interesse nella causa, ma è italiano ed agisce con l’autorità conferitagli dallo stato italiano e in nome e per conto del popolo italiano al quale il Cittadino Veneto non appartiene.  
Nessun giudice straniero italiano potrà mai essere un “giudice naturale” per il Popolo Veneto perché non è Veneto e perché non è garantita la sua autonomia e indipendenza rispetto agli altri poteri dello stato straniero occupante italiano. Ogni giudice italiano è soggetto alla legge italiana e non a quella Veneta.
Lo Status di Cittadino Veneto garantisce ai suoi possessori numerosi diritti applicabili nei confronti dello stato occupante Italiano.
Questo è il primo passo per vedere i propri diritti umani rivendicati nei confronti dell’oppressione straniera, che sia essa fiscale o di lesione dei diritti universali comunemente accettati e dove ne troviamo l’espressione scritta più nota nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (per approfondire VEDI QUI).
     
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BASTA AVERE PAURA. 
Questo è il momento per un’operosa e diretta partecipazione di ogni Persona che condividendo i principi e gli intenti dei fondatori del MLNV decide e si riconosce come parte del Popolo Veneto e contrasta di diritto le autorità e le forze d’occupazione straniere italiane sotto l’egida del Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto.
Citiamo quanto dice il diritto internazionale:
Cassese, cap. 7 – par 2.3
“… i movimenti di liberazione nazionale sono destinatari della norme sulla protezione e immunità degli individui che agiscono per nome e per conto loro.
E’ questa una conseguenza del fatto che tali movimenti sono degli enti autonomi ed indipendenti a livello internazionale.”
I Movimenti di Liberazione Nazionale, in questi casi, vantano diritti maggiori a livello internazionale, rispetto agli Stati oppressori.
Cassese, Cap7 – cap.2.1 – Autodeterminazione e uso della forza
Nel settore dell’uso della forza, quindi, l’affermazione del principio di autodeterminazione ha avuto una duplice conseguenza. Da un lato, esso ha ampliato la portata del divieto di cui all’art. 2, par. 4, della Carta delle Nazioni Unite, proibendo agli Stati di ricorrere alla minaccia, o all’uso della forza contro i popoli che invocano il diritto di autodeterminazione. Dall’altra parte, i movimenti di liberazione in lotta per l’autodeterminazione hanno il diritto di ricorrere alla forza per reagire contro lo Stato che impedisce con la forza l’esercizio del diritto di autodeterminazione. (per approfondire VEDI QUI).
     
CERCARE CON BINOCOLI SU UNA SCALA
 
ADESSO BASTA ANCHE FARE CONFUSIONE. 
Molti avranno inoltre notato che sui territori veneti della Serenissima Repubblica ci sono innumerevoli gruppi, taluni anche organizzati come partiti politici in ambito italiano, altri che sono dei cloni di questo Movimento che non stanno servendo la causa, ma che creano confusione e disorientamento, intaccando la credibilità stessa del nostro operato, che è l’unico che sta seguendo il percorso riconosciuto dal diritto internazionale.
Chiedere a Roma o all’ONU di diventare indipendenti, facendo un referendum o quant’altro, è solo un modo per ingannare il Popolo in modo che non capisca cosa debba veramente fare, rimanga inerte ed aspetti che qualcun altro faccia, invece di responsabilizzarsi … non è più tempo di delegare ai partiti politici o a pseudo-movimenti il nostro futuro.
     
 
COSA PUO’ FARE IL CITTADINO VENETO ? 
Il Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto è ora pronto alla sua fase di assesto della macchina organizzativa finale.
Pochi uomini saggi e coordinati hanno sempre fatto la differenza.
Il principio di effettività dice che solamente le pretese e le situazioni solidamente costituite nella realtà acquistano rilevanza giuridica e spiega di fatto che per governarsi basta iniziare a farlo, non chiedere ad altri se è possibile farlo.
Questo è un principio cardine della sovranità di un Popolo, quel principio tanto temuto, che non vogliono che si capisca.
   
 
INSIEME SI VINCE
 
ISTITUZIONI VENETE 
Abbiamo un obbiettivo importante e urgente.
Al più presto dobbiamo costituire le Cernide (per approfondireVEDI QUI), ovvero i Governi Veneti Locali e il completamento della formazione del Governo Veneto Provvisorio.
Dobbiamo dotarci di un sistema informatico sicuro e funzionale anche per consentire al Cittadino Veneto di interagire direttamente con il suo Governo.
Per fare questo non servono grandi numeri, ma Patrioti cioè Persone serie e votate alla causa.
L’ingente lavoro che dovremo affrontare richiede un impegno rilevante per tutti.
Saremo veramente liberi solamente quando non ci saranno più segreti e il Popolo sarà al centro del sapere per poter prendere decisioni.
Nel prossimo futuro inizieremo a formare un’economia parallela inizialmente con un’unica imposta sui consumi al 10%  che permetterà alle istituzioni della Repubblica di funzionare autonomamente.
Seguirà quindi l'istituzione della CASSA NAZIONALE VENETA per l’emissione del reddito di cittadinanza direttamente nelle tasche dei cittadini ma solo il tempo e il livello di coscienza dei Cittadini Veneti ci dirà quando saremo in grado di fare questo.
Si può teorizzare che in futuro, potrebbe non essere necessaria nessuna tassazione, ma riserviamo questa analisi a data da destinarsi.
     
000 - VENETIA
 
Le Nazioni libere e sovrane sulle proprie terre e che compongono la Federazione della Repubblica Veneta sono:
BELLUNO,
BERGAMO,
BRESCIA,
CREMA (CREMONA),
GORIZIA,
MANTOVA,
PADOVA,
PORDENONE,
ROVIGO,
TREVISO,
UDINE,
VENEZIA,
VERONA
e VICENZA.
Le Nazioni vicine che potrebbero inizialmente confluire per poi raggiungere il proprio totale ripristino di sovranità, se non già libere, sono:
BOLZANO (Südtirol)
TRENTO (Südtirol)
TRIESTE (Territorio Libero di Trieste)
     
volontariato
 
Ci auguriamo che questo periodo di transizione non si protragga per molto e tengo a precisare che anche tu che stai leggendo potresti fare parte della squadra a livello locale o federale. 
Noi tutti nel MLNV ci impegnamo versando almeno 10,00 € ogni mese, ma chi tra noi può farlo si è impegnato anche molto di più.
Non dimentichiamo che l'importanza che diamo alla causa è sicuramente adeguata al contributo che possiamo ad essa destinare.
Il valore di ogni elargizione non può essere il frutto di un mero calcolo economico perché non c'è nulla di superfluo da destinare al nostro prossimo libero futuro.
Questa è una scelta che va fatta con coscienza e non pensando che ci sia sempre qualcun altro che debba  fare il lavoro e che lo debba finanziare.
La questione è assolutamente molto seria e all'impegno che chiediamo ad ogni Cittadino del Popolo Veneto il Movimento di Liberazione Nazionale non offre privilegi ma solo tanta responsabilità.
Puoi donare (VAI QUI).
Con onore e rispetto.
WSM
Venetia, 22 gennaio 2016
Sergio Bortotto
Presidente del MLNV e del Governo Veneto Provvisori