{"id":5434,"date":"2012-03-15T03:45:55","date_gmt":"2012-03-15T03:45:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mlnv.org\/main_gov\/?page_id=5434"},"modified":"2017-03-22T10:41:57","modified_gmt":"2017-03-22T10:41:57","slug":"gvp-ambiente","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.mlnv.org\/main_gov\/gvp-ambiente\/","title":{"rendered":"AMBIENTE E TERRITORIO"},"content":{"rendered":"<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:arial,helvetica,sans-serif;\">Capo Dipartimento: <strong>riservato<\/strong><\/span><\/span>\n<\/div>\n<div>\n\t<font face=\"arial, helvetica, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px; line-height: 25.6px;\">e-mail: dipartimentoambiente@mlnv.org<\/span><\/font>\n<\/div>\n<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:arial,helvetica,sans-serif;\">telefono.:&nbsp;<\/span><\/span>\n<\/div>\n<div>\n<hr \/>\n<p>\n\t\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">La Repubblica Veneta promuove e tutela l&rsquo;ecosistema nazionale e mondiale in tutti i suoi aspetti e in proposito il Dipartimento dell&#39;Ambiente &egrave; preposto all&rsquo;attuazione della politica ambientale.<\/span><\/span>\n\t<\/p>\n<\/div>\n<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">AMBIENTE E TERRITORIO &#8211; ANALISI INTRODUTTIVA<\/span><\/span>\n<\/div>\n<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Il Dipartimento dell&#39;Ambiente si avvale in particolare dei sottoindicati Provveditorati Generali:<\/span><\/span>\n<\/div>\n<div>\n\t&nbsp;\n<\/div>\n<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">EMERGENZE AMBIENTALI (distaccato operativamente presso il COF)<br \/>\n\tIl Dipartimento adotta una politica ambientale mirata a garantire l&#39;equilibrio dell&#39;ambiente naturale al fine di preservare gli ecosistemi e la vita.<br \/>\n\tAttraverso il monitoraggio, lo studio e nel caso la rimozione stessa delle cause derivanti dall&#39;attivit&agrave; umana, il Dipartimento dell&#39;Ambiente mira a limitare l&#39;interferenza nei fattori ambientali che provocano problematiche quali:<br \/>\n\t&#8211; l&#39;inquinamento<br \/>\n\t&#8211; l&#39;effetto serra ed il riscaldamento globale<br \/>\n\t&#8211; il buco nell&#39;ozono<br \/>\n\t&#8211; la deforestazione e la desertificazione di alcune aree<br \/>\n\t&#8211; le piogge acide<br \/>\n\t&#8211; l&#39;estinzione di specie viventi<\/span><\/span>\n<\/div>\n<div>\n\t&nbsp;\n<\/div>\n<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">AREE NATURALI PROTETTE<\/span><\/span>\n<\/div>\n<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Il Dipartimento dell&#39;Ambiente, in collaborazione con i distretti e le contee interessate designa le aree naturali protette garantendone il livello di protezione per la conservazione della natura e del suo equilibrio, nonch&eacute; per il rifugio, la sosta e la riproduzione della fauna selvatica.<br \/>\n\tLa politica del Dipartimento dell&#39;Ambiente mira anche a sviluppare un concetto di conservazione ambientale esteso anche a territori antropizzati (cio&egrave; manipolati dall&#39;intervento umano allo scopo di conformarlo e modificarlo) che si vogliono recuperare e ai siti urbani di particolare valenza, partendo dal concetto di sviluppo sostenibile&#8230; si pensi per esempio ai parchi archeologici destinati a conservare e valorizzare beni di rilevante valenza storica.<br \/>\n\tNon da ultimi vanno tenuti in considerazione i parchi marini, costituiti dalle acque, dai fondali e dai tratti di costa prospicienti che presentano un rilevante interesse per le caratteristiche naturali, geomorfologiche, fisiche, biochimiche, con particolare riguardo alla flora e alla fauna marine e costiere.<\/span><\/span>\n<\/div>\n<div>\n\t&nbsp;\n<\/div>\n<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">GESTIONE DEI RIFIUTI<br \/>\n\tAl fine di ridurre gli effetti sulla salute dell&#39;uomo e sull&#39;ambiente, il Dipartimento promuove, sostiene e adotta una politica gestionale dell&#39;intero processo dei rifiuti, dalla loro produzione fino alla loro sorte finale:<br \/>\n\t&#8211; eliminazione o limitazione dei materiali d&#39;imballaggio<br \/>\n\t&#8211; la raccolta<br \/>\n\t&#8211; il trasporto<br \/>\n\t&#8211; il trattamento (riciclaggio o smaltimento)<br \/>\n\t&#8211; il riutilizzo dei materiali di scarto.<br \/>\n\t&#8211; recupero di risorse.<br \/>\n\tIn linea di massima, l&#39;attivit&agrave; di raccolta e del trasporto dei rifiuti, &egrave; sostenuta a livello distrettuale, mentre il riciclaggio e lo smaltimento viene gestito a livello di contea.<br \/>\n\tNell&#39;ambito della gestione dei rifiuti rientra anche quello relativo al sistema di fognatura inteso come il complesso di canalizzazioni per raccogliere e smaltire lontano da insediamenti civili e\/o produttivi le acque superficiali (meteoriche, di lavaggio, ecc.) e quelle reflue provenienti dalle attivit&agrave; umane in generale, la cui raccolta e trasporto &egrave; di competenza distrettuale e lo smaltimento e depurazione a livello di contea.<\/span><\/span>\n<\/div>\n<div>\n\t&nbsp;\n<\/div>\n<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">CONTROLLO E LA DEPURAZIONE DELLE ACQUE<br \/>\n\tParticolare attenzione &egrave; destinata all&#39;antropizzazione delle acque che si possono inquinare non solo attraverso i corsi fluviali ma anche con i prodotti inquinanti dell&#39;attivit&agrave; umana sul suolo quali:<br \/>\n\t&#8211; scarichi urbani (residui derivanti dalle attivit&agrave; domestiche di tutti i giorni: lavaggi, cucina, ecc.)<br \/>\n\t&#8211; allevamenti animali (il cui contributo inquinante &egrave; dato dagli escrementi molto concentrati che contengono nitrati)<br \/>\n\t&#8211; scarichi industriali (che impiega moltissima acqua per produrre merce, lavare i prodotti finiti e le attrezzature, raffreddare i macchinari, rigettando spesso l&#39;acqua nei fiumi senza un trattamento adeguato, anche con gravi conseguenze&#8230; si pensi all&#39;inquinamento determinato da metalli pesanti, mercurio, piombo, cadmio, ossidi metallici&#8230;petrolio e derivati)<br \/>\n\t&#8211; attivit&agrave; agricola (attraverso l&#39;uso di diserbanti, pesticidi e fertilizzanti che provocano accumuli eccessivi di sostanze come azoto, DDT, e altre sostanze create che scendono fino alla falda o si accumulano nei fiumi).<br \/>\n\tL&#39;attivit&agrave; di controllo e depurazione delle acque e delle falde acquifere &egrave; quindi fondamentale.<\/span><\/span>\n<\/div>\n<div>\n\t&nbsp;\n<\/div>\n<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">CONTROLLO E LA DEPURAZIONE DELL&#39;ARIA<br \/>\n\tIl Dipartimento dell&#39;Ambiente adotta una politica molto severa in merito alle sostanze tossiche che continuano ad essere immesse nell&#39;atmosfera dai processi di combustione, che avvengono nelle industrie, negli impianti di riscaldamento e nei trasporti, con l&#39;immissione di ingenti quantit&agrave; di anidride carbonica, di anidride solforosa e di biossido di azoto.<br \/>\n\tIl Dipartimento ha il compito pertanto di prevenire la grave alterazione degli equilibri ambientali quali l&#39;effetto serra, il buco dell&#39;ozono, le pioggie acide.<\/span><\/span>\n<\/div>\n<div>\n\t&nbsp;\n<\/div>\n<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">CONTROLLO E LA DIFESA DEL SUOLO<br \/>\n\tIl Dipartimento dell&#39;Ambiente adotta una politica integrale a difesa del suolo e del sottosuolo anche rispetto al suo recupero.<br \/>\n\tLa politica del Dipartimento &egrave; destinata alla salvaguardia dell&#39;ambiente rispetto ad ogni ambiente costruito, quali gli insediamenti urbani, quelli agricoli, quelli industriali, ogni tipo di infrastruttura e attrezzatura, le ferrovie, le strade&#8230;<br \/>\n\tNon si tratta solo dell&#39;impatto ambientale in ogni suo aspetto, estetico e di sfruttamento ma anche della modifica dell&#39;ambiente naturale, rimodellato secondo le esigenze umane e che spesso provoca veri e propri mutamenti ambientali.<\/span><\/span>\n<\/div>\n<div>\n\t&nbsp;\n<\/div>\n<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">MORFOLOGIA URBANA<br \/>\n\tIl Dipartimento dell&#39;Ambiente sviluppa la propria politica anche con riferimento allo studio della morfologia urbana indagando e studiando le agglomerazioni urbane, della loro formazione e della loro trasformazione, ossia delle linee fondamentali dello sviluppo del tessuto urbano, al fine di compredere la struttura soggiacente a aree metropolitane, citt&agrave;, paesi e villaggi, esaminando gli schemi degli elementi che la compongono, come parte del processo del loro sviluppo.<br \/>\n\tLa politica ambientale del Dipartimento mira a sviluppare processi di urbanizzazione compatibili con il territorio e il contesto naturale.<\/span><\/span>\n<\/div>\n<div>\n\t&nbsp;\n<\/div>\n<div>\n\t<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">GEOMORFOLOGIA<br \/>\n\tIl Dipartimento dell&#39;Ambiente sviluppa la propria politica ambientale anche in riferimento alla geomorfologia quale branca della geografia fisica che studia la morfologia della superficie della Terra, cio&egrave; le forme che costituiscono il rilievo del territorio, investigandone l&#39;origine e l&#39;evoluzione.<br \/>\n\tIn particolare, studia le correlazioni tra la morfologia del terreno, le sue caratteristiche litologiche e gli agenti che lo hanno modellato.<br \/>\n\tLa Geomorfologia studia inoltre la storia e la dinamica del territorio al fine di predirne i futuri cambiamenti attraverso la combinazione di osservazioni, esperimenti fisici, e modelli matematici.<br \/>\n\tTale disciplina &egrave; praticata anche nella geodesia, nella geologia, e nell&#39;ingegneria ambientale.<br \/>\n\tLa superficie terrestre si modifica in risposta agli agenti fisici che insitono su di essa, siano essi di origine naturale e\/o antropica combinazione tra processi naturali e antropogeografici.<br \/>\n\tIl territorio viene modellato attraverso il sollevamento delle placche tettoniche e il vulcanismo.<br \/>\n\tLa spoliazione del territorio avviene anche attraverso l&#39;erosione e il mass wasting, che produce sedimenti trasportati e depositati altrove all&#39;interno del territorio o al largo.<br \/>\n\tIl territorio viene inoltre modificato da fenomeni di subsidenza, sia a causa di cambiamenti della tettonica sia dovuti ai depositi sedimentari.<br \/>\n\tQuesti processi sono a loro volta influenzati in modo diverso dal clima, dall&#39;ecologia e dall&#39;attivit&agrave; umana.<br \/>\n\tAltri settori particolari della geomorfologia sono rappresentati, ad esempio: dallo studio e previsione delle frane, dalla dinamica fluviale e della loro relativa messa in sicurezza, dalla protezione delle coste e cos&igrave; via.<\/span><\/span>\n<\/div>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Capo Dipartimento: riservato e-mail: dipartimentoambiente@mlnv.org telefono.:&nbsp; La Repubblica Veneta promuove e tutela l&rsquo;ecosistema nazionale e mondiale in tutti i suoi aspetti e in proposito il Dipartimento dell&#39;Ambiente &egrave; preposto all&rsquo;attuazione della politica ambientale. 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